di Stefano Novelli

Abbiamo riflettuto insieme come durante l’emergenza sanitaria del CoronaVirus, e il conseguente lockdown del Paese, lo smart working non solo sia divenuto di centrale attualità, ma può essere visto come un’opportunità futura.

Oggi raccontiamo la nostra esperienza, di Net 4 Partners, attraverso le parole del direttore Sonia Massobrio. Una figura che ha nelle sue corde l’innovazione, e il sapere essere precursori dei tempi che cambiano, avendo un’esperienza di oltre 20 anni nel campo, e avendo diretto tra gli altri l’Ufficio dell’Innovazione del Comune di Ancona per vari anni all’inizio del Millennio.

La Net 4 Partners come si è riorganizzata in seguito all’emergenza?

Noi siamo un’azienda di consulenza, di servizi. Pertanto, abbiamo potuto scegliere l’opzione del continuare la nostra attività, seppure in smart working, da casa. La scelta è pienamente operativa dal 10 marzo scorso, e avevamo già sospeso da qualche tempo le visite fisiche presso i clienti, quando cioè l’epidemia stava iniziando a dilagare soprattutto nel Nord Italia e anche nelle Marche dove abbiamo la sede legale come Net 4 Partners e opera la gran parte del gruppo di lavoro.

Le prime impressioni? Come sta andando?

Direi che sta andando bene, i miei collaboratori ed io stiamo cercando di fare il meglio considerata la contingenza e devo dire che ci stiamo riuscendo. Le attività vengono portate avanti con spirito di collaborazione, ed efficacia. Abbiamo potuto constatare qualche rallentamento nell’interlocuzione con alcuni nostri clienti, un rallentamento fisiologico.

Mi riferisco ai piccoli Comuni, che hanno dovuto riorganizzare la propria macchina amministrativa alternando ferie e smart working, ed in qualche caso alle aziende. Anche loro, come noi, si stanno adattando a questa grande novità. Ma vedo in tutti, davvero in tutti, una grande spirito di collaborazione, di comprensione. La Net 4 Partners, noi ed i nostri clienti, come l’Italia sta facendo squadra.

Come state organizzando lo Smart Working?

Oltre al mio ruolo di coordinamento e supervisionale cross su tutte le attività, ciascuno di noi me compresa è il referente di determinati task, che vengono seguiti da un numero variabile di risorse. Queste dunque lavorano nella quotidianità comunicando e sentendosi con gli strumenti che adottiamo: come telefono, Webex, Skype for Business e Skype. Il venerdi facciamo una riunione di tutti i referenti al fine di condividere l’avanzamento settimanale delle attività, eventuali criticità e programmare i giorni a seguire.

Questa emergenza sta accelerando il processo di digitalizzazione delle P.A?

Sì, è inevitabile. Gli Enti pubblici, in particolar modo quelli piccoli, penso alla miriade di Enti locali (e noi in Net 4 Partners li conosciamo bene avendo clienti circa 150 Enti del territorio marchigiano), stanno affrontando una grande sfida. Devono in poco tempo riorganizzare le risorse umane e ottimizzare gli strumenti tecnologici a disposizione per attuare concretamente lo Smart Working. Stiamo constatando una grandissima forza di volontà. I territori non mollano. Accanto a questo, sarà necessario che i gli Enti pubblici, come quelli locali, centrali, e gli Enti d’istruzione, riescano ad approfittare di questa drammatica emergenza per costruire ponti che avvicinino la digital transformation in parte già iniziata, e la rendano presto viva e attiva ovunque.

Mi riferisco naturalmente all’adozione piena di strumenti per il lavoro agile che possano in un futuro rendere l’Ente davvero smart, e agevolare a pieno regime l’operatività di alcune tipologie di lavoratori (pensiamo alle madri di bambini piccoli, a chi deve occuparsi di familiari malati, ecc..).

Penso poi anche alla modernizzazione delle Pubbliche Amministrazioni. Dall’accelerazione della conservazione documentale informatica degli Enti, oppure alle buone pratiche di ri-uso dei software, fino all’implementazione della certificazione Agid per i fornitori Saas delle P.A. Dunque questo è un percorso che coinvolge e coinvolgerà tutti, Pubbliche Amministrazioni e aziende. Vedo che il Ministro Paola Pisano, con la quale abbiamo avuto il piacere di collaborare per un progetto, sta cogliendo la sfida, e incentivando l’innovazione tecnologica a partire dalla crisi in corso.

Net 4 Partners che ruolo giocherà nella partita?

Come detto, lavoriamo nell’emergenza, e lavoreremo con ancora più cuore a servizio delle aziende e dei territori per accompagnarli con la nostra consulenza nel loro percorso di crescita. A partire dall’applicazione del Decreto Cura Italia e relativi benefici, fino al percorso di digital transformation che passerà attraverso la partecipazione a opportunità, network, strategie nuove e già conosciute.

Noi ci siamo e ci saremo sempre.

Se sei interessato ad approfondire le opportunità del lavoro mediante Smart Working, leggi Il nostro approfondimento.

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